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Riseria Montanari: il riso lavorato a pietra di Caselle Lurani

Dal mulino dei conti Lurani al riso lavorato a pietra: tre generazioni della famiglia Montanari e una riseria artigianale a 40 minuti da Milano.

Riseria Montanari: il riso artigianale di Caselle Lurani, nel cuore del Lodigiano, dal 1938

Prima una domanda che spiazza: il riso bianco nasce bianco? No. Esce dalla risaia come “risone”, chiuso nella sua buccia, e solo la lavorazione lo trasforma nel chicco che portiamo in tavola. È lì che si decide quasi tutto: quanto resta integro, quanto sapore conserva, come tiene la cottura. Ecco perché una riseria non è un semplice passaggio della filiera: è il punto in cui il riso diventa buono. E a Caselle Lurani, in provincia di Lodi, c’è chi da oltre ottant’anni lo lavora ancora a pietra.

Il riso nella Bassa lombarda: una storia di acqua e mulini

Il riso ha un legame antico con questa pianura. Già nel Quattrocento, sotto gli Sforza, le campagne tra Milano, Lodi e Pavia iniziano a riempirsi di risaie, grazie a una rete di rogge e canali che ancora oggi disegna il paesaggio. Accanto ai campi nascono i mulini, dove il risone viene sbramato e sbiancato con macine e ruote mosse dall’acqua. Caselle Lurani, borgo agricolo del Lodigiano che porta il nome dei conti Lurani, è una di queste terre: qui il riso non è un prodotto, è una cultura fatta di cascine, stagioni e mani esperte.

Riseria Montanari: tre generazioni di riso a Caselle Lurani

La storia della Riseria Montanari comincia nel 1938, quando nonno Antonio rileva dai conti Lurani un mulino già esistente e inizia a lavorare il riso. La famiglia si fa subito notare per la serietà e la qualità del prodotto. La riseria attraversa gli anni della guerra e, con grandi sacrifici, non si ferma. Poi tocca a papà Davide, che aumenta la capacità produttiva senza abbassare gli standard. Oggi al timone ci sono Domenico, Angelo e Benedetta: la terza generazione di una famiglia che ha la tenacia e la voglia di crescere nel proprio DNA, e che affronta le sfide del mercato senza rinunciare alla qualità costruita in oltre ottant’anni.

Il riso lavorato a pietra: come nasce un chicco integro

Il segreto della Riseria Montanari è la pilatura a pietra, una lavorazione artigianale e tradizionale. Una ruota girevole, ruotando velocemente su sé stessa, sbianca il chicco con delicatezza, senza stressarlo: il riso resta più integro e conserva intatte le sue qualità organolettiche. Il risultato è un riso elegante nell’aspetto, sano e genuino nel sapore, che tiene bene la cottura. La riseria segue l’intera filiera, dall’origine alla lavorazione: il risone arriva da agricoltori di fiducia, molti dei quali la riforniscono da anni, e il Carnaroli proviene dal Basso Pavese, a pochi chilometri dal Po, una zona particolarmente vocata per questa varietà.

Spaccio aziendale e shop online: il riso Montanari arriva a casa

La vendita al dettaglio c’è sempre stata, ma nel 2015 la famiglia apre in riseria un vero punto vendita. Nel 2020, quando il lockdown impedisce di uscire dal proprio comune, i Montanari aprono una pagina Instagram e, viste le tante richieste, creano uno shop online. Oggi la riseria lavora fino a 14 varietà di riso: dal Carnaroli superfino, il “re dei risi” per il risotto, all’Arborio e al Roma, perfetto anche al forno, fino all’Originario per i dolci, al riso nero, al Basmati e alle versioni biologiche e integrali. Non mancano i dolci fatti con il riso, come frollini e baci di riso.

Cosa fare nel Lodigiano: visita guidata in riseria e dintorni

Vederla dal vivo — il risone che entra grezzo, la ruota che gira, il chicco che esce bianco — vale il viaggio: la riseria organizza visite guidate allo stabilimento, un’idea perfetta per un weekend fuori Milano anche con i bambini. Il periodo più suggestivo è tra settembre e ottobre, quando nelle campagne si raccoglie il riso; in primavera, invece, le risaie allagate diventano specchi d’acqua. Per completare la giornata, a pochi chilometri c’è il Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano, e proprio a Caselle Lurani si produce ancora il Pannerone di Lodi, formaggio presidio Slow Food dal 2003.

Come arrivare a Caselle Lurani da Milano e dal Nord Italia

Caselle Lurani si trova tra Lodi e Pavia: circa 40 minuti d’auto da Milano (A1 uscita Lodi o via Melegnano), 20 da Lodi e 30 da Pavia. In treno si arriva a Lodi, poi bastano pochi minuti d’auto tra cascine e risaie.

Dove: Riseria Montanari, via San Geminiano 6, 26853 Caselle Lurani (LO).

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