Primavera ed estate sull'Adda: natura, cicogne e picnic a un'ora da Milano
Il Parco Adda Sud, il Centro Cicogne, la Riserva Monticchie e gli argini in bici: la stagione verde del Lodigiano, con soste nelle aziende agricole.
La stagione verde del Lodigiano
Da aprile a settembre la pianura lodigiana diventa un parco: i campi sono verdi, l'Adda scorre largo e lento tra i pioppi, le cicogne tornano ai nidi. Per chi vive a Milano è la natura più vicina che esista, un'ora di auto o mezz'ora di treno, senza code verso i laghi.
Il Parco Adda Sud
Il parco regionale segue il fiume da Lodi fino al Po: lanche, boschi ripariali, argini ciclabili, cascine. Il Centro Cicogne di Castiglione d'Adda è il punto in cui la primavera si vede: i nidi sui pali, i piccoli che si affacciano a maggio, i voli bassi sui campi. Una visita breve, perfetta con i bambini.
La Riserva naturale Monticchie
A Somaglia, un bosco di pianura come quelli che un tempo coprivano tutta la Lombardia: querce, risorgive, aironi. Sentieri brevi e piatti, ombra in estate, silenzio sempre.
Gli argini in bici
Le ciclovie lodigiane, oltre venti percorsi numerati, in primavera sono al meglio: strade bianche tra i campi, poca auto, soste nelle cascine. Da Milano la bici si porta in treno fino a Lodi. Gli itinerari sono nella sezione ciclovie.
Il picnic si compra in cascina
Prima di partire per l'argine, la spesa: salame lodigiano dal Salumificio Bertoletti o dallo Spaccio Agricolo Ancona, Grana e raspadura dal Caseificio Zucchelli, pane a lievito madre dalla Luna nel Pozzo, miele di Elisir Apicoltura. Una birra The Brave da tenere al fresco nell'acqua del canale.
Le esperienze della bella stagione
L'apiario di Elettra Russi si visita da aprile a settembre: è la stagione in cui le api lavorano e gli alveari si aprono. Sulla collina di San Colombano l'aperitivo in vigna alla Cantina Nettare dei Santi si fa al tramonto, tra i filari verdi. Le degustazioni in caseificio sono fresche anche a luglio. Tutte le date su OLTRE.
Un consiglio
In estate la pianura scalda: si parte presto, si cerca l'ombra dei pioppi, si tiene il pomeriggio per la cantina o per un'abbazia. E si rientra a Milano con la luce lunga di giugno, in mezz'ora.