Da Milano a Lodi in treno con la bici: guida pratica alle ciclovie
Linea S1, bici al seguito e oltre venti itinerari pianeggianti tra argini e cascine. Come organizzare una giornata treno + bici + degustazione nel Lodigiano.
Treno + bici: la formula perfetta per il Lodigiano
Il Lodigiano è piatto, attraversato da argini, strade bianche e canali. È il territorio ideale per chi pedala senza voler soffrire: niente salite, tante cascine, e un fiume, l'Adda, che fa da filo conduttore. Da Milano la bici si porta in treno, e la giornata comincia già alla stazione.
Come portare la bici in treno
La linea S1 del passante (Saronno-Milano-Lodi) e i regionali Milano-Lodi ammettono le bici al seguito negli spazi dedicati, con il supplemento bici previsto da Trenord; le bici pieghevoli chiuse viaggiano come bagaglio. Conviene evitare le ore di punta dei giorni feriali e verificare sul sito Trenord le condizioni aggiornate. Da Rogoredo a Lodi sono circa 25-35 minuti.
Gli itinerari: oltre venti percorsi pianeggianti
La rete delle ciclovie lodigiane conta più di venti itinerari numerati, segnalati e quasi tutti in piano. Il Percorso 1 è l'Anello di Lodi, che parte dal centro città e tocca il fiume. Altri percorsi seguono l'Adda verso Sud nel Parco Adda Sud, raggiungono le abbazie e i borghi, oppure collegano le aziende agricole che aderiscono a OLTRE. Li trovi tutti nella sezione ciclovie.
La sosta che fa la differenza
Il punto non è solo pedalare: è dove ci si ferma. Il Salumificio Bertoletti, a Graffignana, accoglie i ciclisti nello showroom con tagliere e degustazione. I caseifici Zucchelli e Carena sono a poche pedalate dagli argini. Sulla collina di San Colombano, l'unica salita della zona, la ricompensa è un calice alla Cantina Nettare dei Santi. Le esperienze si prenotano in anticipo su OLTRE, così l'azienda sa quando aspettarti.
Cosa portare
Una bici da città o gravel è più che sufficiente. Borraccia, camera d'aria di scorta, una borsa per riportare a casa formaggio e salame. In estate, partenza presto: la pianura scalda. In autunno la nebbia del mattino si alza verso le dieci e regala la luce più bella dell'anno.
Una giornata tipo
Treno alle 9 da Rogoredo, arrivo a Lodi, caffè in piazza della Vittoria. Pedalata lungo l'Adda fino a una cascina per la visita con degustazione prenotata alle 11. Pranzo in azienda o in un borgo, rientro in centro nel pomeriggio con il timbro sul passaporto delle esperienze. Treno alle 17, a Milano per l'aperitivo. Chilometri: tra i 25 e i 45, tutti piatti.